Repertorio storico dei pastori ungheresi, di origine ungherese e di lingua ungherese che hanno prestato servizio all’estero

Szent Erzsébet R. K. Egyházközség

Szent Erzsébet R. K. Egyházközség
Tipo:Parrocchia
Confessione:cattolica romana
Nome usato nel paese interessato:Saint Elizabeth of Hungary R. C. Parish
Indirizzo:432 Sheppard Avenue
Località:Toronto, ON, Kanada
Anno di fondazione:1926: la prima chiesa fu costruita nel 1944, la seconda nel 1984-1985
Fondatori: Fr. Leo Austin , P. Békési István SJ
Stato dopo la cessazione / stato attuale:Attiva con presenza ungherese

Descrizione

La parrocchia cattolica romana ungherese di Santa Elisabetta a Toronto è una delle istituzioni più significative e longeve della diaspora cattolica ungherese in Canada. La sua storia risale alla metà degli anni ’20, quando tra i cattolici ungheresi residenti a Toronto si fece sempre più forte l’esigenza di assistenza pastorale, istruzione e vita comunitaria nella propria lingua madre. Nel 1926 il dottor István Leskó fondò il Circolo Cattolico, che divenne il motore laico più importante per l’organizzazione della futura parrocchia. La parrocchia fu costituita ufficialmente nel 1928, su disposizione dell’arcivescovo MacGuigan di Toronto. A quel tempo la comunità non disponeva ancora di una propria chiesa, pertanto le prime messe in ungherese furono celebrate in diverse chiese di Toronto: nella chiesa dei Carmelitani in Ossington Street, nella chiesa lituana di St. John all’angolo tra Dundas e Grace Street, nonché nella cappella della cattedrale di St. Michael. Questi luoghi provvisori dimostrano bene la vulnerabilità iniziale della comunità, ma anche la sua forza organizzativa. Nel 1929 il Circolo Cattolico affittò la sala grande della casa al numero 147 di Beverly Street, che funzionava come sede del circolo, luogo di incontro e centro di insegnamento della lingua inglese. Per gli immigrati ungheresi, l’apprendimento della lingua inglese era uno dei presupposti fondamentali per l’integrazione sociale. Nel 1930, al numero 210 di Beverly Street, iniziò anche l’insegnamento in lingua ungherese, che in seguito divenne uno dei servizi più duraturi della parrocchia. Nello stesso anno fu fondata l’Associazione dell’Altare, che dal 1937 continuò a operare come Associazione delle Donne e poi, dal 1950, come Federazione delle Donne, e per decenni ha svolto un ruolo determinante nella vita religiosa, caritativa e comunitaria della parrocchia. Dopo i difficili primi anni della comunità, nel 1939 si verificò una svolta importante: con la figura di Fr. Leo Austin, la parrocchia ebbe per la prima volta un parroco permanente. Padre Austin servì i cattolici ungheresi di Toronto fino al 1949. Durante il suo ministero si rafforzò la vita organizzativa della parrocchia e fu possibile l’acquisto della prima chiesa propria. Nel 1942 anche la Società delle Sorelle Sociali si unì al servizio della comunità e dell’istruzione, rafforzando ulteriormente l’educazione in lingua ungherese e il lavoro sociale. La prima chiesa propria della parrocchia fu consacrata nel 1944 in Dundas Street, nell’edificio dell’ex chiesa anglicana di St. Philip. Questo evento ha rappresentato una pietra miliare nella storia della comunità ungherese di Toronto, poiché per la prima volta la comunità disponeva di un proprio centro religioso permanente. Dopo la seconda guerra mondiale, nuovi immigrati ungheresi sono arrivati in Canada, aumentando ulteriormente l’importanza della parrocchia. Nel 1948 il cardinale József Mindszenty visitò la comunità per la prima volta. Nello stesso anno fu fondata la Scuola e l’Asilo Ungherese, che divenne una delle istituzioni più importanti per la trasmissione della lingua, della cultura e delle tradizioni ungheresi. Nel 1949 iniziò una nuova era nella vita della parrocchia. Con la nomina a parroco di P. István Békési SJ, i gesuiti assunsero il ministero pastorale dei cattolici ungheresi di Toronto. Da quel momento in poi la parrocchia divenne definitivamente di lingua ungherese. Nello stesso anno fu fondata la Società del Santo Nome, che dal 1967 continuò a operare come Associazione Cattolica Maschile, e fu istituito anche il Club dei Coniugi. Sempre nel 1949 fu fondato il 20° Gruppo Scout Árpád Vezér, che dal 1958 si legò più strettamente alla parrocchia. All’inizio degli anni ’50, la Scuola Ungherese Santa Elisabetta, sotto la guida dei gesuiti, si è sviluppata fino a diventare un istituto con un gran numero di studenti. Nel 1951 la comunità acquistò la casa al numero 519 di Dundas Street West per scopi parrocchiali. Tra il 1952 e il 1955 fu attivo il 33° gruppo scout femminile "Szilágyi Erzsébet". Nel 1955 la chiesa ricevette nuove vetrate colorate e fu avviata una raccolta fondi per l’acquisto dell’organo. Nello stesso periodo, tra il 1955 e il 1966, la comunità acquistò il Mindszenty Park a Streetsville e lo utilizzò per attività giovanili. Dopo la repressione della rivoluzione ungherese del 1956, Toronto divenne uno dei principali centri canadesi per i rifugiati ungheresi. La parrocchia di Santa Elisabetta funzionava come centro di assistenza: accoglieva, aiutava e sosteneva i nuovi arrivati. A quel punto, anche i membri della Società del Cuore di Gesù e le Suore Scolastiche di Kalocsa si sono uniti al servizio della comunità. Nel 1957, con il rinnovamento dell’ex coro di Santa Cecilia, è stato fondato il Coro di Santa Elisabetta. Nel 1958 fu fondata la Cooperativa di Credito, che rimase attiva fino al 2003 e durante la sua esistenza concesse prestiti a più di mille famiglie per iniziare una nuova vita. Nel 1959 fu fondato il 42° Gruppo Scout Femminile Santa Kinga. Gli anni ’60 portarono un’ulteriore espansione della vita comunitaria e culturale. Nel 1960 fu fondato il Kodály Ensemble, che operava sia come orchestra che come compagnia di danza. Nel 1961 la Scuola Ungherese, che aveva sede al 263 di Spadina Avenue, si ampliò e fu creato il Club dei Chierichetti. Nel 1962 i gesuiti acquistarono il Loyola Park di Oron, che in seguito divenne un importante luogo di ritrovo per la gioventù e gli scout ungheresi. Nel 1964 fu fondata la Congregazione di Maria delle Ragazze e delle Donne. Nel 1969 fu costruito il nuovo edificio parrocchiale, che garantì spazi più ampi per i programmi comunitari, l’istruzione e il lavoro pastorale. Nel 1973 il cardinale József Mindszenty visitò la parrocchia per la seconda volta. Questo evento rafforzò nuovamente il legame tra la comunità cattolica ungherese di Toronto e la vita ecclesiale ungherese in esilio. Nello stesso anno si formò anche un gruppo di preghiera carismatico. Nel 1975 il Loyola Park ospitò il Grande Campo Giubilare degli Scout, seguito da altri grandi campi nel 1980 e nel 1985. Nel 1978 fu istituito il noviziato gesuita ungherese a Toronto, che rappresentò uno sviluppo significativo non solo per la parrocchia locale, ma anche per la presenza gesuita ungherese in Nord America. Nello stesso anno la chiesa ricevette una nuova organo a canne. Nel 1980 furono costituiti il Consiglio Parrocchiale e la Compagnia Teatrale. Nel 1981 nacque il gruppo Caritas, che si impegnò inizialmente nell’aiuto ai profughi vietnamiti e successivamente a quelli ungheresi. Una delle tappe più importanti della crescita dinamica della parrocchia fu la costruzione della nuova chiesa. Nel 1984-1985 fu completata l’attuale chiesa di Santa Elisabetta, situata nei pressi di Sheppard Avenue e Bayview Avenue. La nuova chiesa e il centro comunitario hanno offerto una degna sede alla vita cattolica ungherese di Toronto, diventando una delle istituzioni ungheresi più importanti della città. Alla fine degli anni ’80 sono nati nuovi movimenti spirituali e comunitari. Nel 1989 hanno iniziato la loro attività il movimento Cursillo e la Pax Romana. Nello stesso anno la Scuola Ungherese si è affiliata al Separate School Board, per poi passare al Catholic School Board nel 1991. Nel 1993 il Centro Giovanile è stato ampliato con l’aggiunta di un terzo piano, mentre nel 1996 è stato fondato il Club dei Pensionati, che è diventato un importante punto di riferimento per la vita comunitaria della generazione più anziana. Nel XXI secolo la parrocchia ha dovuto affrontare nuove sfide, ma è rimasta uno dei centri della comunità cattolica ungherese di Toronto. Nel 2016, a causa dei lavori di ristrutturazione, la Scuola Ungherese e il movimento scout si sono temporaneamente trasferiti dalla parrocchia. Nell’anno giubilare 2017-2018, la comunità ha definito la propria missione, la propria visione e i propri compiti futuri. È stato ristrutturato il seminterrato per consentire il ritorno della Scuola Ungherese e del movimento scout, ed è stata completata la sostituzione completa della pavimentazione del parcheggio e del cortile. Nel 2018-2019 la Scuola Ungherese e il movimento scout sono tornati nella comunità parrocchiale ed è iniziata l’attuazione del piano pastorale, che ha portato a un aumento del numero dei fedeli e al ringiovanimento della comunità. Il periodo 2020-2022 è stato caratterizzato dai lockdown e dalle restrizioni dovute alla pandemia di Covid. Per oltre due anni la comunità ha potuto operare solo in modo limitato e, a volte, non ha potuto operare affatto nella forma consueta. Allo stesso tempo, in questo periodo sono stati completati i lavori di isolamento del tetto e di rifacimento della copertura della chiesa. Nel 2022-2023 si è lavorato alla ricostruzione della comunità attraverso la riprogettazione e la riorganizzazione dei programmi. La storia della parrocchia cattolica romana ungherese di Santa Elisabetta a Toronto dimostra chiaramente che le comunità cattoliche ungheresi del Nord America non erano solo istituzioni religiose, ma anche centri culturali, educativi, sociali e di conservazione dell’identità nazionale. La parrocchia è passata dai primi luoghi di culto provvisori e dai locali di club in affitto a una grande comunità istituzionalmente organizzata, dotata di scuola, scoutismo, coro, organizzazioni caritative e movimenti spirituali. Ha servito la comunità ungherese di Toronto e del Canada per diverse generazioni e rimane ancora oggi uno dei centri pastorali e comunitari più importanti della diaspora cattolica ungherese.

Persone collegate

Fonti

  • Török — Török István: Katolikus Magyarok Észak-Amerikában, Youngstown, Katolikus Magyarok Vasárnapja, 1978.

Suggerimento di citazione

Szent Erzsébet R. K. Egyházközség. In: Elenco dei pastori della diaspora. Disponibile all’indirizzo: https://www.diaszporalelkipasztorok.hu/institutions/view.php?id=22 (consultato il: 2026-07-07).